Slang_Agenzia_di_Comunicazione

Lo slang dell’agenzia di comunicazione

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L’agenzia di comunicazione è una realtà parallela rispetto a quella in cui tutti gli appartenenti alla specie dell’homo sapiens sapiens vivono, un mondo in cui succedono cose strambe ogni giorno e in cui si parla una lingua ancora più stramba, incomprensibile agli abitanti di altri pianeti.

Ecco, oggi sul Blog Makkie abbiamo proprio voglia di farti conoscere un po’ la nostra lingua: tu seguici, perché ne sentirai delle belle!

Nel mondo del Marketing e della Comunicazione l’inglese è dominante, si sa: la pubblicità è nata a Madison Avenue, New York, non in Via Per Sassuolo a Vignola… Ce ne dobbiamo fare una ragione.

L’inglese, in questo settore di visionari e stralunati, rappresenta quindi la base di partenza per acronimi, sigle, vocaboli e chi più ne ha più ne metta, inseriti all’interno di costrutti grammaticali italiani, ovviamente.

Nel nostro caso per lo più emiliani a dire il vero, con diverse declinazioni: vignolese, modenese, bassa – style. In Makkie però non ci facciamo mancare nemmeno accenti pugliesi, livornesi e veneti. Pensate che usciamo anche dai confini Nazionali con il nostro programmatore catalano Carlos… Olè! :)

Per rimanere in tema, quello che risulta da questo attingere compulsivamente dal vocabolario inglese è una sorta di succulenta paella: carne e pesce si mescolano nella pentola del riso et voilà…La ricetta della lingua dell’agenzia di comunicazione è servita!

Entriamo nel vivo, dunque: corso intensivo di lingua d’agenzia.
Esercitiamoci con uno scioglilingua, se ti va!

I Project Manager organizzano brief, call e SAL organizzando i task della produzione e studiano GANTT, il tutto controllando il rispetto di budget e timing dei progetti.
Nel frattempo, Art e Copy lavorano ad un Concept, creano storyboard, partecipano a brainstorming, si occupano di Content e realizzano ADV.
Il reparto Marketing gestisce social e invia DEM, si dedica a SEO e SEM monitorando la SERP e calcolando il ROI, mentre i DEV programmano script e i WD si dedicano al golive dei siti, studiando la migliore UX.
Ah, ovviamente in tutto questo non dimentichiamo che gli Account New Business ed Executive caricano ordini sul CRM.

Bene, ora dicci: secondo te siamo normali? :)
Ma la vera domanda è: chi vuole essere normale? Noi no!
In Makkie siamo convinti che per fare bene questo nostro lavoro frenetico, dinamico, sfidante ma anche estremamente stimolante servano alcune premesse: passione, coraggio, resilienza e, soprattutto, follia.

Ora, è bene ricordare che, nonostante la dichiarata pazzia, ognuno dei termini che abbiamo utilizzato qui sopra ha un significato.
In alcuni casi si utilizzano anche le corrispondenze in italiano: quando parliamo di “art”, possiamo tranquillamente dire “grafico”, ad esempio.

In altri casi, però non funziona così: “copywriter”, ad esempio, non è traducibile in italiano. Questo ruolo professionale rimane in inglese per tutte le lingue del mondo.

D’altra parte, c’è un motivo se solitamente gli appartenenti a questa categoria descrivono il proprio ruolo professionale ad amici, famigliari e conoscenti come “quelli che si occupano dei testi delle pubblicità”.

[Per inciso: se non fosse chiaro, si parla di esperienze vissute in prima persona, di quelle che segnano profondamente la vita.] :)

Ma torniamo alla nostra disputa linguistica e traduciamo insieme in italiano la filastrocca proposta poco fa:

I coordinatori di progetto organizzano riunioni, telefonate e punti interni sullo stato di avanzamento dei lavori, organizzando gli impegni della produzione e studiando schemi per la gestione dei progetti, il tutto controllando il rispetto dei costi e le scadenze dei progetti.
Nel frattempo, grafico e copy lavorano all’idea creativa, creano racconti, partecipano a riunioni creative, si occupano di contenuti e realizzano pubblicità.
Il reparto Marketing gestisce social e invia newsletter, si dedica all’ottimizzazione per i motori di ricerca organica e a pagamento, monitorando la pagina dei risultati e calcolando il ritorno dell’investimento, mentre gli sviluppatori programmano script e gli architetti del web si dedicano alla pubblicazione dei siti, studiando la migliore esperienza di navigazione per l’utente.
Ah, ovviamente in tutto questo non dimentichiamo che i commerciali caricano ordini sul sistema di gestione relazioni clienti.

Sicuramente risulta tutto più comprensibile, ma quanta magia si perde per strada? :)
Per noi è come passare da una poesia alla sua parafrasi, non possiamo farci nulla!

Vuoi conoscerci meglio e vedere se parliamo anche la tua stessa lingua?
Contattaci: siamo poliglotti!

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Article by: Noi

Noi: Makkie.